Contact us now
info@dviuris.com

La Gran Bretagna approva il brevetto unitario

La Gran Bretagna approva il brevetto unitario

La Gran Bretagna approva il brevetto unitario

avv. Riccardo E. Di Vizio

La Gran Bretagna approva il brevetto unitario

A sei mesi dal voto per Brexit giunge come una doccia fredda per l’Italia la decisione inglese di ratificare gli atti per l’adesione al Sistema Unitario di Brevetti. Eh sì, perché senza la presenza di Londra, Milano avrebbe avuto ottime possibilità di vedersi riconosciuta la terza sede di primo grado del Tribunale Unificato dei brevetti e di facilitare la vita alle proprie PMI, visto che, dopo l’Inghilterra, l’Italia è il paese con il maggior numero di brevetti a livello comunitario.

La Gran Bretagna approva il brevetto unitario

Al contrario, gli inglesi, pur rinunciando alla loro appartenenza all’UE, hanno annunciato la loro ferma intenzione di far parte di un sistema che prevede un brevetto unitario e un Tribunale per i brevetto unitari anche a Londra, per il contenzioso che riguarda la tutela della proprietà intellettuale nel settore farmaceutico e del life science. Sarebbe pronta anche la nuova sede: nella recente costruzione della Aldgate Tower.

La Gran Bretagna approva il brevetto unitario

Effettivamente, la decisione inglese, per quanto possa essere inaspettata, è in linea con la ratio e la struttura della disciplina che tutelerà il brevetto unitario: non di emanazione strettamente comunitaria, ma accordo intergovernativo ratificato dai singoli Stati; tant’è che si dà per probabile anche l’adesione della Svizzera, che, pur non appartenendo all’UE, fa parte del sistema del Brevetto europeo.

Quali i tempi per l’entrata in vigore della nuova disciplina?

Con il sì di Londra e, come previsto a breve, quello di Berlino, il sistema del brevetto unitario e del Tribunale unificato potrebbe partire già dal 2017.

Quali i vantaggi?

Tutelare un’idea con una sola procedura valida in tutti e 26 i paesi comunitari.
Se infatti nel passato si intendeva depositare un brevetto nel Vecchio continente, si doveva procedere Paese per Paese: prima si otteneva la convalida da parte dell’European patent office, l’ufficio brevetti comunitario, poi si passava all’applicazione delle nazioni selezionate. Con il rischio che il brevetto europeo riconosciuto in Italia potesse essere impugnato in un tribunale francese o spagnolo, con esiti giudiziali potenzialmente diversi, se non paradossalmente opposti!

La Gran Bretagna approva il brevetto unitario

Al contrario, con l’entrata in vigore del brevetto unitario, se io voglio difendere la mia idea nei 26 Paesi che cooperano, posso depositare una sola pratica e questa automaticamente mi tutelerà in tutti gli Stati, facendo riferimento a regole comuni. Similmente, eventuali contenziosi saranno gestiti sulla base della disciplina unitaria dal Tribunale unificato dei brevetti, corte sovranazionale che avrà competenza sulle violazioni e sulle validità dei brevetti europei e di quelli unitari.

La Gran Bretagna approva il brevetto unitario

Contattaci