FOCUS IMPRESE: IO NON CI CASCO. La campagna anti-raggiro dell’AGCM

Avv. Maurizia Venezia

Lo scorso febbraio l’AGCM (Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato) ha pubblicato un utile VADEMECUM operativo anti-inganni contro le indebite richieste di pagamento alle aziende attraverso  bollettini e moduli ingannevoli.

Da oltre un decennio, infatti, in tutta Europa si assiste ad una serie di clamorosi inganni ai danni delle microimprese essenzialmente fondati su due modus operandi:

  • IL TRUCCO DEL BOLLETTINO: invio, senza alcuna spiegazione, di un bollettino di pagamento precompilato con i dati aziendali: le aziende vengono contattate in un momento in cui si aspettano di ricevere un avviso di pagamento / fattura e quindi il mittente “finge” di essere il soggetto cui il versamento è dovuto (es. la Camera di Commercio per la quota annuale di iscrizione; l’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi per la registrazione o il rinnovo di un marchio; l’organizzatore di una fiera cui si intende partecipare; l’editore delle “Pagine Gialle”);
  •  IL TRUCCO DEL MODULO: spedizione di un modulo precompilato con i dati dell’impresa senza indicare con chiarezza i servizi offerti, che comunque sembrano gratuiti: alle aziende viene richiesto di sottoscrivere e rispedire il modulo dopo aver eventualmente provveduto alla correzione e/o integrazione dei dati preinseriti dal mittente; dopo alcune settimane o mesi, l’azienda comincia a ricevere continue e sempre più pressanti richieste di pagamento in quanto quello che appariva un mero modulo per la raccolta di dati aziendali celava invece un contratto per servizi pubblicitari.

L’Autorità avverte di fare attenzione se:

• Non è chiaro chi è il mittente

• Non è chiaro in cosa consista il servizio

• Ci sono evidenti errori grammaticali (sono spesso pessime traduzioni!)

I CONSIGLI DELL’AUTORITA’:

1) IN CASO DI DUBBI CERCATE INFORMAZIONI! PRIMA DI PROCEDERE AD UN PAGAMENTO VERIFICATE DA CHI PROVIENE LA RICHIESTA 2) ATTENTI AI MODULI PRECOMPILATI CON RICHIESTE DI VERIFICA DEI PROPRI DATI 3) NON FIRMATE SE NON CAPITE PRIMA DI CHE SI TRATTA 4) “TRUCCO DEL MODULO” - NON PAGATE 5) NUOVE IMPRESE A RISCHIO DI INGANNO Se siete una impresa di nuova costituzione che deve assolvere all’obbligo di iscrizione al Registro delle Imprese siete soggetti potenzialmente a rischio di inganno. Infatti, i professionisti del raggiro dispongono dei nominativi delle imprese neo costituite cui indirizzano bollettini precompilati di conto corrente postale, celando la propria reale identità e lasciando intendere che il pagamento sia dovuto proprio per l’assolvimento di obblighi giuridici relativi all’iscrizione al Registro delle Imprese. 6) TITOLARI DI MARCHI E BREVETTI Se avete fatto richiesta di registrazione di un marchio o per il rilascio di un brevetto, sappiate di essere potenzialmente destinatari di un tentativo di raggiro. Nel periodo di validità del marchio / brevetto, oppure nei periodi di scadenza e rinnovo, potreste essere contattati da imprese che - mascherando la reale proposta di offerta di servizi di consulenza in tali materie o di servizi pubblicitari su internet – vi inviano bollettini di pagamento precompilati molto simili a quelli ufficiali utilizzati per pagare le tasse connesse a marchi e brevetti. 7) PARTECIPAZIONE A FIERE ED EVENTI Massima attenzione anche se avete partecipato o avete intenzione di partecipare a fiere, mostre e altri eventi. Anche in questo caso, infatti potreste ricevere un modulo con i dati da verificare, oppure dei bollettini di pagamento che sembrerebbero provenire dall’organizzatore dell’evento. 8) OCCHIO ALLE FINTE PAGINE GIALLE Se siete o siete stati inserzionisti di tale servizio potreste ricevere, dunque, richieste di pagamento da operatori che vi lasciano intendere che dobbiate assolvere a tale adempimento in occasione del rinnovo di un vostro annuncio in scadenza.


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