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GREEN ECONOMY E BANDI PER ENERGIE RINNOVABILI

Avv. Maurizia Venezia

 

La realtà in cui viviamo è piena di inesauribili risorse messe a nostra disposizione per vivere meglio: le energie rinnovabili, così definite proprio perché hanno la connaturata caratteristica di rigenerarsi in perpetuo in natura, senza esaurirsi mai. Mi riferisco in particolare all’energia presente in sole, vento, acqua, che può essere raccolta ed utilizzata dall’uomo attraverso sempre più sofisticate tecnologie, ma anche al calore emesso dal sottosuolo, alle colture agricole, alle correnti sottomarine e ai venti d'alta quota, alle onde del mare che, per essere utilizzate, richiedono processi di generazione elettrica con basso impatto ambientale e producono emissioni di CO2 minime o nulle. Le fonti energetiche rinnovabili in base all'inquadramento della normativa europea e italiana (direttiva 2009/28/Ce conosciuta anche come direttiva RES – Renewable Energy Sources e il D.Lgs. N. 28/2011) sono:

  • eolica
  • solare (elettrica, termica)
  • aerotermica (il calore nell'aria, per le pompe di calore)
  • geotermica (elettrica, termica)
  • idrotermica (il calore presente nell'acqua di laghi, fiumi, falde acquifere)
  • oceanica
  • idraulica
  • biomassa (elettrica, termica, biocarburanti)
  • gas (di discarica, residuati dai processi di depurazione, biogas)

La green economy si preoccupa da anni di incentivare il loro utilizzo, auspicando l’accesso ai meccanismi di incentivazione, finalizzati a sostenerne la produzione e di recente è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale un provvedimento ad hoc, che agevola i piccoli impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili (fino a un megawatt di energia prodotta); in particolare, incentiva la diffusione di impianti fotovoltaici, eolici, idroelettrici e a gas di depurazione.

IL CONTENUTO DEL PROVVEDIMENTO
Si consentirà la realizzazione di impianti per una potenza complessiva di circa 8.000 MW, con un aumento della produzione da fonti rinnovabili di circa 12 miliardi di kWh e con investimenti attivati stimati nell’ordine di 10 miliardi di euro.

LE TARIFFE INCENTIVANTI
Le tariffe incentivanti arrivano fino a 150 euro a MWh per l’eolico, a 155 euro per l’idroelettrico, a 110 euro per i gas prodotti da processi di depurazione e a 90 euro per i piccoli impianti di solare fotovoltaico.

LE CARATTERISTICHE DEGLI IMPIANTI
Le agevolazioni saranno riservate ai nuovi impianti:

  • eolici
  • fotovoltaici e con moduli fotovoltaici al posto delle coperture degli edifici
  • idroelettrici
  • a gas residuati da processi di lavorazione
  • gli impianti rifatti, ma solo se di tipo eolico, idroelettrico o a gas

 

PROSSIMA DATA UTILE PER LA PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE: 31 gennaio 2020


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